Con deliberazione di Giunta n.
146 del 15/10/2015 abbiamo approvato il progetto triennale per la richiesta
della Concessione di scavo del sito archeologico di Poggio Gramignano.
Nel IV sec. d.C., alcuni
locali ormai in disuso della villa furono adibiti a necropoli, dalla quale
emersero i resti di circa 47 infanti deceduti a causa di una epidemia di
malaria, come è risultato dall’esame osteologico e dai successivi esami
genetici effettuati dall'università di Tucson – Arizona (prof. David Soren). Tale
ritrovamento è da ritenersi il più importante in Europa.
L’Università di Tucson –
Arizona ha intrapreso una nuova collaborazione con la Yale University
Archeology Laboratory Malaria Project per portare avanti un progetto
multidisciplinare di indagine sulle origini della malaria e i suoi effetti
sulla dinamica delle popolazioni antiche.
Quindi, alla luce di quanto
emerso si auspica una ripresa delle indagini in loco per applicare le nuove
tecniche d’avanguardia e fare di Poggio Gramignano
un sito pilota per la sperimentazione e
il consolidamento di nuove tecniche per lo studio dell’infezione del parassita
della malaria negli individui antichi.
A tal fine abbiamo elaborato
un progetto triennale di scavi, a decorrere dal 2016, che andrebbero ad
indagare una parte della necropoli parzialmente scavata.
Speriamo ora nella Concessione
da parte della Soprintendenza per la riapertura degli scavi finanziati per i 2/3
dalla University of Arizona e la Yale University e il restante da fondi
comunali.
L’importo complessivo
dell’operazione ammonta ad € 88.576,50 diviso in tre annualità come di seguito
riportato:
1^ anno… euro 30.994,50
2^ anno… euro 28.791,00
3^ anno….euro 28.791,00
Noi ci crediamo … questa è un
opportunità incredibile di sviluppo per il nostro paese … incrociamo le dita e
avanti tutta … Lugnano c’è !!!
La delibera completa su Albo Pretorio
del Comune di Lugnano in Teverina.

Nessun commento:
Posta un commento